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Quello del Marocco è un mondiale tarocco?

(Fonte foto: Open)

Domani scendono in campo Argentina e Francia per contendersi la Coppa Mondiale tra le più controverse di sempre. Per il presidente della FIFA, Gianni Infantino, nonostante tutto, nonostante il Qatargate, questa edizione è il mondiale più riuscito di sempre. Contento lui… Tuttavia ci sono state oggettivamente anche cose positive da raccontare circa la kermesse mondiale: le sorprendenti squadre asiatiche oppure, naturalmente, il cammino del Marocco, prima squadra del continente africano della storia a giungere fino alla semifinale e a concludere al quarto posto dopo la finale per il terzo posto vinta dalla Croazia.

Il Qatargate che sta sconquassando l’Europa, getta ancora di più nubi scure sul Qatar (come se ce ne fosse bisogno), ma sta gettando anche ombre sul percorso del Marocco, dato che il sistema corruttivo del Qatargate vedrebbe il paese nordafricano in prima fila. C’è chi sostiene, anche in seno alla stessa redazione di Calcioealtrestorie, legittimamente, come questo mondiale nasconda forti dubbi sulla liceità della competizione. I fini geopolitici notoriamente prevaricherebbero su tutto, anche sullo sport. Stando a questo ragionamento, lo scopo sarebbe stato quello di portare il Marocco più in alto possibile per riunire tutta la comunità araba e portarla alla ribalta globale per un’impresa storica. Per questo allora sarebbe stato “deciso” di far perdere l’Argentina contro l’Arabia Saudita, per la stessa ribalta? E allora se vogliamo parlare di mondiale pilotato, potremmo affermare che Argentina – Francia sarà la finale voluta da Nasser Al-Khelaïfi, vista la presenza dello scontro tra i principali asset del PSG, club da lui presieduto, tra Messi e Mbappé? Potremmo spiegarci così, la prestazione sorprendentemente negativa, della solidità difensiva della Croazia nella semifinale contro l’Argentina, visto che ha messo in campo tutto il campionario peggiore possibile delle azioni difensive, nonostante la presenza della rivelazione Joško Gvardiol, difensore del Lipsia, oggi giunto alla valutazione di Transfermrkt di 60 milioni? Ed ancora la teoria del “tutto pianificato” potrebbe anche spiegarci il motivo che il Marocco non è andato in finale (e ciò spiegherebbe il rigore non assegnato da Cesar Ramos per fallo di Theo Hernandez su Boufal) in favore dei simboli (Messi e Mbappé) del qatarino Nasser Al-Khelaïfi? Insomma se si volesse fare dietrologia, probabilmente, ne troveremmo di ogni.

Ritengo personalmente che per lanciare simili illazioni ci vogliono le prove. Ne abbiamo parlato in puntata e sappiamo che Al Capone (come un personaggio politico italiano dei nostri tempi) è stato condannato solo per Evasione Fiscale e non per le altre nefandezze da lui compiute, pur se note al mondo intero. Tuttavia qui stiamo parlando di calcio. Finché non avrò certezza che il Marocco abbia avuto la strada spianata per arrivare dove è arrivato, per me quella marocchina resta un’impresa sportiva storica, una favola. Conosco marocchini al settimo cielo per il cammino portato avanti sino ad oggi e vedere i festeggiamenti del popolo rinconcilia con il calcio.

Non pretendo di mettere la polvere sotto al tappeto, anzi, io vorrei una totale pulizia! Ma dispensare dubbi senza prove sulla non liceità di un mondiale tarocco, a mio modesto avviso, mira solo a sminuire l’impresa dei Leoni dell’Atlante. Se dovessimo dare retta ai dubbi su un mondiale pilotato, allora oggi e domani possiamo anche fare altro, no? Ammettiamo che è tutto realmente come il Wrestling e facciamola finita con questo finto pallone che rotola. Ma se siamo qui, a seguire ancora il calcio, lo sport più seguito al mondo, allora il risultato del campo va accettato per quello che racconta, sia per i gol dalla dubbia regolarità (ad esempio il 2 a 1 del Giappone sulla Spagna) che per le imprese. Gli scenari dunque possono essere tre: la prima è che non esistano prove di mondiale truccato, oppure in secondo luogo le prove esistono ma non le si faranno uscire, o infine esistono prove che usciranno. In cuor mio spero vivamente che si verifichi la prima ipotesi e, in seconda battuta la terza, così che il calcio possa mantenere una un senso. Diversamente la seconda sarebbe la cosa più brutta, perché farebbe vivere noi appassionati nell’inconsapevole inganno perenne. Pur tifando Toro e pur avendo vissuto i peggiori furti sportivi dalle cosiddette squadre blasonate, voglio continuare a credere alla regolarità del mondo del calcio, perché altrimenti per me tutto andrebbe a perdere di senso.

Una risposta

  1. Povero Vincenzo, che credi ancora che le elites marce lascerebbero che una cosa così aleatoria come una partita di calcio decida il risultato di una kermesse miliardaria e molto influente sull’obiettivo primordiale di controllo delle masse… Contento tu. E ancora maggiore è l’ingenuità di pensare che questo sia il primo mondiale dove succedono cose simili…

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