L’estate del tifoso

Tra riposo e pensieri che non vanno in vacanza

Quando il campionato si chiude il tifoso prova a staccare. Si concede una pausa che assomiglia a un respiro lungo dopo mesi di emozioni, tensioni, delusioni e speranze. C’è chi si sdraia su un lettino in riva al mare, chi sceglie il silenzio fresco della montagna, chi visita capitali straniere per scoprire qualcosa di nuovo. In quei giorni il tifoso torna a essere semplicemente una persona come tutte le altre. Viaggia, spende, vive, contribuisce all’indotto del paese proprio come fa durante la stagione calcistica.

Eppure i problemi che riguardano la tifoseria restano lì immobili. Non si sciolgono con il caldo né si disperdono con il vento. Le proteste, gli striscioni, le parole gridate allo stadio o scritte fuori dai cancelli hanno un valore, ma non bastano se chi decide continua a farlo chiuso nella sua stanza lontano da tutto. Il tifoso lo sa e per questo vive un’estate particolare. Riposa il corpo, alleggerisce la mente, ma una parte di lui rimane vigile. Sa che ciò che non funziona non si risolve da solo e che alla prima giornata dovrà tornare a farsi sentire.

L’estate diventa così un tempo sospeso. Non è solo vacanza, è preparazione. È il momento in cui si ricaricano le energie per tornare a lottare con più lucidità e più forza. Perché il tifoso vero non si limita a seguire la squadra. Vuole migliorare ciò che la circonda, vuole un calcio più giusto, più rispettoso, più vicino alla gente che lo sostiene.

Un vecchio detto ricorda che se fai ciò che fanno tutti sarai come tutti, ma se scegli di fare ciò che fanno in pochi allora potrai diventare come pochi sono. È una frase che si adatta bene al mondo del tifo. Chi ama davvero non si accontenta, non si adegua, non resta fermo. Prova a cambiare le cose anche quando sembra difficile.

Che questa estate sia dunque un tempo di riposo ma anche di idee nuove. Un tempo per ritrovare la calma e allo stesso tempo la determinazione. Perché il calcio tornerà e con lui tornerà la voce del tifoso, pronta a ricordare che la passione non va mai in vacanza.

Buona estate.

2 risposte

  1. Complimenti per l’articolo. Non vi conoscevo. La presidente del club della Spal lo ha mandato nel nostro gruppo…..vi auguro una buona estate anche a voi!. Vi seguirò molto volentieri.

  2. Poi ci sono i tifosi che a pochi giorni dal termine per l iscrizione della squadra non sa ancora se qualcuno lo farà e chi …..e soprattutto se avrà ancora una squadra …

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